E se Israele avesse ragione?
di Flavio Pasotti

Sharon e Yassim
di Davide Giacalone

Israele ha fatto bene: difendersi è un diritto
di Angelo Pezzana da Libero

Pace e democrazia
di Davide Giacalone

Palestina, l'utopia della pace
di Ottavio Lavaggi

I perchè palestinesi
di Flavio Pasotti

In Medio Oriente bisogna andarci con i piedi di piombo perchè le cose non sempre, anzi quasi mai, sono come sembrano. Per esempio: gli oppositori alla uccisione di Yassin sono in qualche caso gli stessi che vorrebbero epurare Arafat e la soppressione del capo di Hamas, guarda caso, elimina un nemico pericolosissimo di Arafat. Sono istintivamente convinto che Arafat sapesse e condividesse. La striscia di Gaza è un problema per tutti: egiziani, israeliani, giordani e palestinesi.

Il piano di pace esiste perchè tutti quanti sappiamo bene come deve andare a finire: lo sanno così bene gli israeliani che nessun loro governo potrà sottrarsi (e nessun governo si è finora sottratto) al ritiro dei coloni. Il problema è che il piano di pace che finisce con due paesi distinti non è accettato da una parte rilevante dell'establishment palestinese, per il quale la distruzione di Israele è la ragione dell'esistenza del proprio gruppo dirigente. In attesa non rimane che la guerra, e la soppressione di Yassim è un atto di guerra.

D'altra parte, i palestinesi sono famosi perchè non perdono l'occasione di perdere un'occasione. Il trattato di pace gli israeliani lo avevano offerto, il ritiro dal Libano è stato sostanzialmente unilaterale e i coloni sono stati rimossi dal Sinai a manganellate. Perchè perdere occasioni simili? Perchè i palestinesi non hanno il controllo di sè: hezbollah finanziati dall'Iran, Hamas dai sauditi, Al Aqsa un tempo dagli iracheni e anche dagli europei attraverso l'Olp. Non mi pare siano pagati per fare la pace ma per servire gli interessi altrui: la destabilizzazione come arma di pressione sull'Occidente e di coesione sul mondo arabo, o la sicurezza di non avere sparatorie e bombaroli tra Parigi e Roma; l'una per l'altra. E questi quattrini servono ad arricchire personalmente qualche simpatico baffuto in kefiah e ad aprire ospedali-confessionali: del genere non ti dò lavoro ma assistenza. Cioè il peggio.

Perchè tutto questo è permesso? Perchè non è una democrazia e il baffetto in kefiah che si presenta ai colloqui di pace in mimetica e con la pistola non lo manda a casa nessuno. Perchè la natura della democrazia non è il voto - si votava anche in Bulgaria! - ma la qualità del dibattito e la possibilità di formare opinioni.

Ora, è vero che in Israele l'integralismo ebraico avanza. E' vero che Sharon sa fare solo la guerra, come dicono gli stessi israeliani: però lo hanno eletto proprio per questo, dopo aver esaurito ogni tentativo "pacifista" di matrice laburista. Sharon è il frutto di una società delusa dai suoi interlocutori e che in questo momento ritiene che al conflitto non vi sia alternativa.

Ci sarà una saldatura tra il terrorismo di matrice Al Qaida e quello palestinese? Probabile, ma non sicuro. In ogni caso non facciamo sempre lo stesso errore metodologico: Sharon non giustifica il terrorismo palestinese come l'invasione dell'Iraq non giustifica il terrorismo internazionale. I terrorismi palestinesi e internazionali c'erano prima e avevano i loro obbiettivi che prescindevano e prescindono dall'Iraq e da Sharon. Purtroppo noi siamo dalla parte dell'obbiettivo.

25/03/2004