Da Powell alla Rice
neri al potere
di Davide Giacalone

Il segretario di Stato statunitense, Colin Powell, rassegna le dimissioni e subito si alza il coro dolente di chi vede volar via la colomba. Come se l'amministrazione americana fosse un'accolita di forsennati, che oggi perdono l'infermiere. Non è così, ovviamente, che stanno le cose. Oltre tutto la "colomba" Powell è un militare, mentre i falchi Rice e Rumsfeld sono dei civili, il che cozza con l'iconografia ufficiale del militarismo guerrafondaio.

Powell ha fatto assai bene il suo mestiere, ed i ringraziamenti di Bush non sono formali. E' stato l'uomo della guerra contro Saddam, quando l'iracheno invase il Kuwait. Forse la sinistra nostrana se ne è dimenticata, oggi che lo piange, ma allora la stessa sinistra fece le manifestazioni contro quella guerra. E' stato l'uomo che ha spiegato all'Onu le ragioni della seconda guerra irachena. Non solo è stato leale con il Presidente, ma è stato anche il coerente interprete del suo ruolo istituzionale.

Mi piace il commento controcorrente del "realista" Kissinger: Powell ha dovuto governare l'emergenza, si è ritrovato a guidare la diplomazia in una stagione in cui si cambiava il quadro operativo e la dottrina dominante, il suo successore potrà permettersi di essere, con gli alleati, assai più dialogante. Ma, aggiunge Kissinger, non parlatemi di "multilateralismo" perché non ho ancora capito cosa diavolo significa.

Pare che il prossimo segretario di Stato potrebbe essere Condoleza Rice. Intanto campeggia sui quotidiani di tutto il mondo la foto dei due, l'uscente e la possibile entrante, che si stringono la mano. Due neri. Non è passato moltissimo tempo da quando si doveva mandare l'esercito per consentire a dei ragazzi neri di frequentare la scuola dei bianchi. Il tempo è breve, ma il salto di civiltà enorme. Questi sono gli Stati Uniti che ci piacciono, Paese libero e dinamico, capace di grandi errori, ma capace di correggerli nel tempo che gli europei impiegano per solo mettere in discussione una questione.

(16/11/04)