Economia italiana: perché la deriva non si muti in declino
di Salvatore Rossi
pubblicato sulla rivista Il Mulino

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Tav. 1 - Crescita economica (tassi medi annui di variazione del prodotto interno lordo; in percentuale)

  Italia Francia Germania Spagna Stati Uniti
1951-1970 5,6 5,0 5,9 5,7 3,6
1971-1980 3,6 3,3 2,7 3,5 3,2
1981-1990 2,3 2,5 2,2 2,9 3,3
1991-2000 1,6 1,9 1,9 2,7 3,3
2001-2003 0,8 1,2 0,3 2,4 1,9

Fonte: Elaborazioni su statistiche nazionali e della Commissione Europea.

Tav. 2 - Quote di mercato (variazioni percentuali cumulate dal 1995 al 2003; prodotti industriali; prezzi costanti)

  Italia Germania Francia
Quota globale 1 -10,2 -14,4 -5,1
Quota sui mercati "terzi" 2 -34,9 14,4 -3,9

Fonte: Elaborazioni su dati Banca d'Italia, Fondo Monetario Internazionale, Banca Mondiale.
1 Valore aggiunto industriale del paese in colonna in rapporto a quello complessivo dei 27 principali paesi concorrenti nel commercio mondiale.
2 Esportazioni del paese in colonna in rapporto al totale delle esportazioni mondiali.

Tav. 3 - Costo del lavoro per unità di prodotto e sue componenti (variazioni percentuali cumulate dal 1995 al 2003; intera economia)

  Italia Germania Francia
Clup 18,8 0,5 10,1
Costo del lavoro 26,1 11,8 19,0
Costo del lavoro in termini reali 3,7 1,6 5,4
Produttività media del lavoro 6,2 11,2 8,1
Produttività totale dei fattori 1,8 3,1 6,2

Fonte: Elaborazioni su dati Istat, Eurostat e Commissione Europea.

Agosto 2004

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