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Fate un passo avanti
per salvare il paese
Appello ai congressisti dell'Udc: Occorre
un cambiamento del sistema elettorale e una rigenerazione delle istituzioni
Cari Amici dell'Udc,
al di là dei tradizionali (ma sentiti) auguri di buon lavoro per il
vostro Congresso, noi di Società Aperta vorremmo lanciarvi un pressante
appello: fate un passo oltre. Fate quel passo che è richiesto per sollevare
il Paese dal pantano in cui sta affondando.
Il deficit per l'anno in corso si avvia verso un passivo tendenziale
del 4%; il sistema produttivo non riesce più a tenere il passo della
concorrenza internazionale. Di fronte a questo disastro, la politica
si avvita sempre più su se stessa. Sia da sinistra che da destra non
si è finora riusciti a fare nulla a causa della forma "bastarda" che
il bipolarismo ha assunto nella sua versione italiota. Un bipolarismo
che mette insieme forze politiche troppo differenti, che riescono sì
a vincere le elezioni, ma poi non sono in grado di governare.
Bisogna trovare una via d'uscita. Abbiamo apprezzato lo sforzo compiuto
dall'Udc di aprire nel centro-destra un confronto su un "dopo" che stenta
a nascere. Abbiamo capito che la crisi di governo che vi siete assunti
la responsabilità di aprire dopo la Regionali non era un ritorno al
passato, ne tantomeno una banale prova di forza, ma il sincero tentativo
di dare all'ultima scorcio della legislatura una politica meno confusa
e reticente. Bene, ma bisogna avere quel coraggio in più con cui guardare
al 2006 in maniera anticonformista e libera. Sappiamo che alcuni di
voi avevano sperato in un superamento per via naturale della leadership
di Berlusconi. Ora sapete che il Cavaliere, dopo aver giocato con la
vostra pazienza, ha spazzato via ogni speranza: sarà ancora lui il candidato
premier per il centro-destra alle elezioni politiche. Ragione di più
per guardare a quell'appuntamento con obiettivi diversi. Nell'interesse
del Paese.
Lo sappiamo tutti che un minuto dopo la chiusura delle urne, la Seconda
Repubblica non ci sarà più. Dunque deve iniziare - da subito - una riflessione
seria su come far nascere la Terza Repubblica. Occorre un cambiamento
del sistema elettorale e una rigenerazione delle istituzioni in grado
di fornire alla classe politica gli strumenti per affrontare il declino
del Paese.
La casa sta già bruciando. Più si perde tempo, più sarà difficile spegnere
l'incendio.
Buon congresso,
Società Aperta
01-07-2005

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