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Sul referendum la Scienza ci viene in aiuto ma il voto rimane una scelta
di morale
di Antonio Gesualdi
Scrive Cultura Cattolica.it: "La scienza, oggi, ci
può dire con chiarezza che l'embrione è in potenza esattamente quello
che sarà in atto, in quanto possiede già totalmente il suo patrimonio
cromosomico e genetico, che dal nucleo dello zigote verrà trasmesso
al nucleo di ciascuna dei miliardi di cellule del corpo umano nel suo
complesso." E già questo ci sembra un paradosso sui luoghi comuni del
dibattito di attualità: la Scienza, quindi, aiuta la Chiesa a rimettere
in gioco la propria concezione del mondo. Una volta non si potevano
neppure immaginare i cromosomi! Dunque (almeno da parte della Scienza)
non si tratta di uno scontro tra Scienza e Chiesa.
Grazie alla Scienza vengono messi in discussione l'aborto o la fecondazione
assistita perché i diritti (ma ha anche dei doveri?) del nascituro possono
essere ipotizzati in quanto si ipotizza la vita al concepimento grazie
a conferme sperimentali. La Scienza, dunque, è una pratica liberale
per eccellenza. Per questo fa molta simpatia. Ma non ci dice quando
inizia la vita; quello lo decidiamo noi. E a questo dibattito partecipa
a buon diritto anche la Chiesa.
E veniamo al dunque. E' chiaro che nessuno può pensare di mettere un
proprio figlio, o un bambino, in frigorifero. E se riteniamo che al
concepimento uno è già persona - perché a 18 anni avrà anche diritto
di voto, per giunta - allora non possiamo proprio, neppure lontanamente,
immaginare di ficcarlo in un frigorifero!
Anche se Italo Svevo, ne La Coscienza di Zeno, aveva immaginato una
cosa simile; un trenino che portasse via i bambini fastidiosi quando
proprio rompono.
Certo non solo la Scienza ha aiutato la Chiesa. Già i romani andavano
dicendo: "conceptus pro iam nato habetur, quoties de eius commodis agitur"
(il concepito è considerato come nato ogniqualvolta si tratta dei suoi
interessi). E gli stessi cattolici hanno dibattuto a lungo sull'infusione
dell'anima. Dove li metterebbero, ad esempio, oggi gli embrioni non
battezzati in acqua?* Se tutti nasciamo col peccato originale; spermatozoi,
zigoti, feti o embrioni che siano sono tutti peccatori! Vanno tutti
nel Limbo? Sono affidati alla "misericordia di Dio"? Conta la fede dei
riproduttori-genitori? Ma questo andrebbe in contraddizione con il fatto
che un embrione è già persona. Allora aveva ragione Pelagio che negava
il peccato originale e torto Sant'Agostino che immaginava i bambini
non battezzati nelle fiamme dell'inferno anche se "fiamme mitissime".
Questa strada è la più impervia per la Chiesa cattolica perché se prima
del battesimo c'è salvezza ciò significherebbe che siamo salvi anche
fuori la Chiesa stessa. Se anche il non-battezzato può accedere al Paradiso
allora il battesimo, e quindi la Chiesa, non servono più.
Papa Innocenzo XI affermava già che il concepito è persona fin dall'inizio.
E oggi qualche cattolico intransigenze si appoggia anche alle ecografie
tridimensionali - una trovata di marketing più che scientifica per accontentare
le madri ansiose - per dimostrare che il feto ascolta, gusta i sapori,
gli odori e percepisce dolore e piacere. E' vero e c'è da rallegrarsene,
ma allora è anche vero che chiunque dei nostri ragazzi e ragazze può
obiettare che il voto politico non vale perché pur essendo minorenne,
loro, sono dei potenziali elettori - che sanno pure leggere e scrivere
- e che siccome hanno 18 anni meno un giorno noi non li facciamo votare
e pratichiamo "l'eugenetica politica". E questi potenziali diciottenni,
per giunta, hanno già maturato anche un bel patrimonio genetico e cromosomico
unico per ognuno di loro.
Insomma il problema è filosofico, di morale, e non scientifico e per
questo, se si deciderà per il referendum sulla fecondazione assistita,
(cioè se decidiamo che non abbiamo diritto, a priori, di scegliere chi
è un buon genitore e chi no) i partiti dovrebbero lasciare il campo
agli italiani. Questa decisione non è un affare politico come non lo
erano il divorzio o l'aborto. In questo caso la Scienza, la nostra invenzione
più alta, ci aggiunge solo degli strumenti, a noi e anche alla Chiesa,
ma la decisione è altrove. Quanto all'eugenetica è meglio che ne parliamo
la prossima volta...
* C'è anche il battesimo del sangue: quello di certi martiri o convertiti,
ad esempio.
16 marzo 2005
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