Battisti è un omicida
e come tale va trattato
di Davide Giacalone

Cesare Battisti non è un uomo condannato per reati commessi in omaggio ad un'idea politica. Battisti non è un problema politico.

Altri ve ne sono stati, donne e uomini condannati, in Italia, a molti e molti anni di galera, pur non avendo mai commesso reati di sangue, ma responsabili, secondo i tribunali, di aver fatto parte di bande armate ed insurrezionali. Taluni di loro sono stati e sono dei problemi politici, specie in un Paese ove dal carcere sono usciti, dopo pochi mesi, degli assassini nati, ma che si sono detti pentiti.

Battisti ha ammazzato quattro persone, per compiere delle rapine. Diceva di avere un ideale politico, apparteneva ad un'organizzazione terroristica di sinistra, ma è stato condannato per omicidio. Quadruplice omicidio.

I francesi lo hanno accolto e protetto, partendo dal demenziale assunto che la giustizia italiana lo stava perseguitando. La giustizia italiana funziona davvero male, e noi siamo i primi a criticarla duramente. Ma Battisti è solo un assassino. Adesso, dopo che i giudici francesi avevano deciso di restituirlo all'Italia, Battisti è scomparso. I francesi hanno un ottimo motivo per vergognarsene.

23/08/2004