Bilancio del governo Berlusconi: quattro anni discussi di governo
Gentili ripropone l'Alta Commissione sui conti pubblici

La crisi formale apertasi con le dimissioni del premier, ha di fatto archiviato il primo governo Berlusconi. Si chiude una stagione politica durata quattro anni che ci ha consegnato molte contraddizioni. In tema di record, Fabrizio Rondolino sulla Stampa ha ricordato le analogie che ci riportano gli anni della Prima Repubblica: ne esce uno scenario che vede il Presidente del Consiglio confrontarsi con i "balletti istituzionali" tipici della vecchia politica.
Una valutazione sull'operato del centrodestra, viene da Barbara Fiammeri sul Sole 24ore; il richiamo serrato al Contratto con gli Italiani porta inevitabilmente a dei riscontri obiettivi. Temi come la devolution e il rilancio del Mezzogiorno che oggi dividono la maggioranza, non erano previsti nell'accordo con gli elettori; nello stesso tempo vanno ricordati gli interventi strutturali su lavoro e pensioni. Sempre sul Sole 24ore è da segnalare il commento di Guido Gentili. Secondo l'osservatore, le contraddizioni di questo delicato passaggio istituzionale non ci devono far tralasciare l'eredità di questo Governo: se è vero che un bilancio di questi quattro anni deve tener conto della congiuntura sfavorevole, resta fallimentare la gestione dell'economia nazionale.
A proposito della grave situazione dei conti pubblici poi, Gentili valuta positivamente la proposta lanciata sul Sole 24ore da Alberto Quadrio Curzio; un'Alta Commissione indipendente che si occupi di dare rigore alla finanza pubblica, aiuterebbe a fornire le prospettive future per un rilancio del Sistema-Paese.



21 aprile 2005