Imprese e sindacati devono fare un patto per imporre le priorità di un progetto Paese
La proposta di Pezzotta, in sintonia con Montezemolo

"Una grande coalizione sociale per una svolta nel Paese": questa è la proposta del segretario generale della Cisl Savino Pezzotta, nel corso di un convegno in onore di Ezio Tarantelli che si è tenuto al Cnel il 19 aprile. La proposta di Pezzotta è ampiamente argomentata sul sito della Cisl, mentre le ripercussioni nel dibattito interno tra i sindacati sono analizzate dal Corriere della Sera, dall'Unità e da Liberazione, mentre il Sole 24ore significativamente la collega al rifiuto della "cultura dell'emergenza" espresso dal presidente della Confindustria Luca Cordero di Montezemolo. In pratica, il leader della Cisl sostiene che di fronte a una crisi di questa gravità, sindacati e imprese devono individuare alcune priorità, quali il mezzogiorno, le politiche di sostegno e innovazione per il settore industriale e terziario, le garanzie per i redditi da lavoro e da pensione, più un "quarto tavolo" sullo stato sociale e i problemi demografici. Insomma, una concertazione di tipo nuovo, meno burocratica, ma capace di esprimere un progetto per il futuro.



20 aprile 2005