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Mentre Kofi Annan presenta il suo programma per riformare le Nazioni Unite,
l'Italia lavora per non restare da parte Il documento di riforma e le preoccupazioni italiane Il segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan,
ha presentato ieri, all'Assemblea Generale, il documento
con le sue proposte per adattare l'Onu alle sfide dei tempi. Come spiega
lo stesso Kofi
Annan, in un intervento pubblicato sul Financial Times e tradotto
in italiano da Avvenire, il titolo del documento, In larger freedom,
è tratto dal preambolo dello Statuto delle Nazioni Unite: "Per favorire
il progresso sociale e instaurare condizioni di vita migliori in una
maggiore libertà". È perciò evidente un ritorno alle intenzioni che
mossero i padri fondatori dell'Onu. In una situazione internazionale
estremamente critica, le Nazioni Unite sentono la necessità di ridefinire
la propria posizione. In termini concreti, le questioni sul tappeto
riguardano la proposta di stilare un codice sull'uso della guerra, la
definizione del concetto di terrorismo e l'allargamento del Consiglio
di sicurezza. |