Per l'Onu, rallenta la crescita demografica,
ma l'invecchiamento rimane un problema
Il World Demographic Trend

L'aumento demografico persisterà, ma seguirà una curvatura di crescita più modesta. È attesa quindi una fase di stabilizzazione. Questa la conclusione che si può trarre dall'ultimo rapporto delle Nazioni Unite, in merito alla crescita demografica mondiale. Gli studi in materia, si sa, sono spesso poco esatti perché difficili sono le previsioni. Tuttavia questa volta, il World Demographic Trend si è spinto a delineare i traguardi dei prossimi anni. L'ipotesi è che, per il 2012, la popolazione raggiungerà i 7 miliardi di unità dai 6 circa attuali. Per toccare gli 8,9 miliardi solo nel 2050. Le cifre, meno preoccupanti di altre lette in passato, non si risolvono però il problema dello squilibrio tra Nord e Sud del mondo. Le regioni meridionali del pianeta infatti saranno sempre più popolose. Al contrario del Nord, e quindi dell'Italia, dove a crescere sarà solo il tasso di popolazione di età superiore ai 65 anni.

a cura di Antonio Picasso

1 marzo 2005