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Società Aperta: chi siamo
Società Aperta è un movimento d'opinione politico-culturale, nato dall'iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da esperienze professionali e politiche differenti, animati dalla comune preoccupazione per il progressivo declino dell'Italia.
Il declino dell'economia è una realtà. A questo punto bisogna evitare che diventi strutturale e che si trasformi in decadenza. Negli ultimi dieci anni il "sistema Italia" ha perso competitività: la continua riduzione dalla sua quota di mercato nel contesto globale ne è la prova più evidente. La cronica carenza degli investimenti in ricerca ed innovazione incide profondamente sui livelli di produttività e mette in forse la capacità del nostro Paese di continuare a svolgere un ruolo di potenza industriale mondiale.
Come se non bastasse, alla scarsa consapevolezza della dimensione strutturale dei problemi del Paese si accompagna lo scontro permanente tra forze politiche, poteri e istituzioni che vanifica qualunque azione riformista di modernizzazione.
Questo condiziona il confronto civile, spingendo a schierarsi, a prendere posizioni estreme. Mentre è evidente che l'unico modo per fermare il declino è cominciare a ragionare, senza pregiudizi e logiche di appartenenza, sulle cause profonde della crisi economica italiana e sulle possibili vie d'uscita. Non soluzioni di destra o di sinistra, ma semplici soluzioni.
Società Aperta nasce perché avverte la responsabilità di dire al Paese come stanno realmente le cose, per proporsi come luogo di dibattito e di iniziativa sul rinnovamento politico, economico e sociale dell'Italia.
I Circoli di Società Aperta vogliono essere un punto di riferimento per coloro che, anziché rassegnarsi al disimpegno o al qualunquismo dell'antipolitica, desiderano contribuire alla nascita di una nuova fase della vita politica. All'orizzonte bisogna porre una Terza Repubblica, le cui regole vanno scritte aggiornando i contenuti della Carta Costituzionale e riformulando un patto sociale che reimmagini, modernizzandola, la costituzione materiale del Paese. |
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