Europee/ Il Milan-scudetto rilancia Berlusconi. Ma non basta... Le previsioni di Mannheimer ad Affari
da Affari Italiani - Giordano Brega

Il Milan vince lo scudetto tra onori e polemiche. Il Diavolo scrive la diciassettesima pagina tricolore della sua storia. E Silvio Berlusconi ride in un angolino. Il premier non si è fatto trascinare dai festeggiamenti, ma spera che l'ennesima impresa dei ragazzi di... Via Turati si traduca in un conseguente successo elettorale. Un'ombra però oscura questa gioia sportiva: il rigore non concesso alla Roma (Sheva che alza il.. gomito in area di rigore) ha indispettito il pubblico romano. E magari il suo elettorato.

Renato Mannheimer Infatti: qual è il termometro elettorale a un mese o poco più dalle elezioni? Affari lo ha chiesto al sondaggista Renato Mannheimer.

La vittoria dello scudetto può dare una mano al premier in vista delle prossime elezioni?
"Sì, in parte. All'interno di un contesto più ampio, il fatto di vincere è comunque un elemento positivo. Purtroppo per Berlusconi questo non si inserisce in una situazione generale di positività. Visto che ci sono altre questioni che pesano...".

Paraddosalmente alcuni osservatori sono convinti che lo scudetto potrebbe essere un boomerang per il premier. Il rigore negato alla Roma ha mandato in ebolizione la capitale. Berlusconi non rischia di diventare un bersaglio elettorale?
"Difficilmente gli aspetti tecnici influiscono sul voto. Può essere, ma si tratta di parti minimali. Sono altre le cose che influiscono in questo contesto...".

A cosa si riferisce?
"L'impressione di vittoria. L'idea di essere il vincente o meno. In questo il calcio conta qualcosa. Ma come altri settori. Che in questo momento non sono positivi per Berlusconi...".

Il leader della CdL ha scelto di non commentare la vittoria dello scudetto. Una scelta tattica. Come l'ha giudicata?
"Mi sembra una cosa opportuna e positiva dati i problemi che ha il Paese".

Cosa potrebbe pesare in modo negativo per Berlusconi?
"Gli ostaggi e la mancata attuazione della promessa di diminuzione delle tasse prima delle elezioni".

L'uscita di D'Antoni può costare dei voti all'Udc?
"Non ho dati su questo e occorrerebbe fare uno studio in Sicilia. Penso di sì, credo che D'Antoni si porti dietro dei voti".

Il miglioramento della salute di Bossi è in grado di far volare la Lega?
"Sì, possibile. Io gli faccio tutti i miei auguri".

Per quel che concerne Alleanza Nazionale invece come stanno le cose? Si conferma una ripresa o il partito in realtà sta soffrendo?
"Nei sondaggi si vede una grande ripresa di An. Però bisogna riconoscere che tutte le volte che si vedeva questo nei sondaggi, poi non si traduceva sempre nello stesso modo nell'urna. Comunque pare proprio che la ripresa ci sia...".

03/05/2004