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Le donne scoraggiate e stanche tornano a fare le casalinghe di Chiara Saraceno, La Stampa, 8 gennaio La diffusione del comunicato trimestrale dell'Istat sulle forze di lavoro,
il 20 dicembre, aveva provocato la consueta ridda di interpretazioni, con una forte tendenza all'ottimismo, in virtù della diminuzione del tasso di disoccupazione. In realtà il tasso di disoccupazione rispecchia un atteggiamento (l'aver svolto attività di ricerca di lavoro) che cambia proprio quando le condizioni di mercato peggiorano e non c'è speranza di trovare un impiego. Insomma, non è detto che il calo sia positivo, soprattutto quando riguarda le categorie o i territori più a rischio come i giovani, le donne, il mezzogiorno. |