L'appello alle nuove generazioni: affrontiamo il domani senza paura
di Giovani di Società Aperta

Esiste una nuova classe dirigente che sappia rispondere alla crisi di futuro? Il tema è stato affrontato giovedì 28 aprile dai Giovani di Società Aperta in un incontro-dibattito tenutosi all'Art Cafè, uno dei locali più frequentati e conosciuti di Roma.

Alla relazione introduttiva del presidente dei Giovani di Società Aperta Luca Bolognini, incentrata sul declino in cui versa l'Italia e che costringerà le nuove generazioni a non poter sognare un futuro migliore rispetto a quello dei propri genitori, hanno fatto seguito gli interventi di numerosi giovani esponenti del mondo lavorativo, che hanno dato vita ad un dibattito quanto mai intenso e vivace, moderato dall'esperto Antonio Galdo, giornalista di Panorama e affermato scrittore.

Se Giuliano Da Empoli, direttore della rivista "Zero" e amministratore delegato di Marsilio, e lo scrittore Alessandro Piperno hanno sottolineato come non sussista l'ipotesi di uno scontro generazionale padri-figli dal quale far nascere la nuova classe dirigente che ripulisca la società italiana dalla gerontocrazia imperante, il conduttore di Sky Tv Pierluigi Diaco si è posto in aperto contrasto alla tesi del "generational divide". Che costringerebbe gli under-35 a non poter contribuire alle scelte politiche del Paese, ha sottolineato invece l'importanza di un "patto con i vecchi" per evitare che i giovani non si auto-ghettizzino scadendo in un improduttivo vittimismo.

Il direttore di Mediaquotidiano, Mario Adinolfi, invece, spalleggiato da Giuliano Gennaio, direttore di LiberalCafè, e Guglielmo Forgeschi, coordinatore di Dyalogue Italia, hanno sostenuto l'esigenza che i giovani mettano in rete conoscenze ed esperienze per potersi ritagliare un ruolo effettivo nella società, e per poter scuotere il sistema dal declino stagnante nel quale si trova e che rischia di soffocare proprio le nuove generazioni.

A conclusione del convegno è intervenuto anche Enrico Cisnetto, presidente di Società Aperta, che - ricordando come solo con la Politica (con la maiuscola) si possa far fronte alla crisi di futuro - ha invitato i giovani a riappassionarsi all'attualità e ad affrontare il domani con impegno, coraggio e liberi dalla paura.


29 aprile 2005