Pannella ottiene una grande esposizione
mediatica, ma rischia di rimanere scottato
di Giuliano Gennaio

I radicali, lanciando il grido di allarme per la legalità istituzionale delle elezioni regionali sono sulla cresta dell'onda (mediatica) da più di un mese, sempre abili nel rilanciare sulla posta in gioco. Dapprima chiedendo ospitalità per risolvere la problematica della presenza dei radicali nelle istituzioni italiane a entrambi i poli, poi mettendo le basi per un accordo lungo fino alle politiche del 2006 e infine chiedendo alle coalizioni di decidere l'eventuale ospitalità al partito di Largo Argentina in base al reale gradimento del proprio elettorato, seguendo le indicazioni dei maggiori istituti demoscopici italiani.

Probabilmente l'aut aut dei centristi dell'Udc all'ospitalità verso i radicali nelle liste regionali rappresenta la fine di un possibile accordo tra il partito di Marco Pannella ed Emma Bonino e la Casa delle Libertà.

Pannella ha chiesto un incontro urgente con la Gad, ora chiamata Unione, per far pesare la firma di quei 150 parlamentari che appoggerebbero i radicali e per sottolineare la sicura influenza di una presenza elettorale radicale: nelle elezioni del 3 e 4 aprile, quando potrebbero essere l' elemento vincente in molte regioni; nelle politiche del 2006, dove c'è chi li considera decisivi. Franco Marini, intervenendo a Radio Radicale, è chiaro su questo punto: i radicali vanno ospitati; dov'è la differenza tra loro e la Pollastrini, Maura Cossutta o Diliberto? Se si ha paura delle contaminazioni tra realtà diverse, allora entrambi i poli sono ben più che contaminati.

Il problema probabilmente resta il bipolarismo italiano, che come dice Angelo Panebianco sul Corriere della Sera, permette ai radicali di fare l'ago della bilancia per le elezioni regionali, all'Udc e a Bertinotti di imporre la linea alla Cdl e all'Unione e, non ultimo, a Pannella di denunciare all'ansa la delegittimazione della leadership berlusconiana.

La domanda a questo punto non è più "dove vanno i radicali?", bensì: quanto avrà giovato ai Radicali, in termini di voti, quest'esposizione mediatica, continuata e gratuita? Secondo Omar Calabrese l'obiettivo primario di Pannella resta quello di ottenere visibilità e non si arriverà a nessun accordo.

11 febbraio 2005