Le novità del Circolo di Bologna
Nasce l'Associazione "Bologna per i portici" Prossima riunione operativa il 6 febbraio
Il Comitato cittadino per i portici si è costituito associazione: "Bologna per i portici" rappresenta un altro passo avanti del gruppo nato da una rete di associazioni civiche del territorio, Società Aperta, Impegno Civico, Circolo Manfredini, Il Timone, I Roger, Centro Studi per la Cultura Popolare, Laboratorio multidisciplinare per la ricerca storica, Uppi, Apice, Il Resto del Carlino, La Tribuna, La Fondazione Cassa di Risparmio, che si sono posti l'obiettivo di tutelare il patrimonio dei portici di Bologna. L'associazione svolge ogni efficiente azione per sostenere l'intervento delle istituzioni - primo fra tutti il Comitato Istituzionale per il Portico di San Luca- delle associazioni, dei gruppi di cittadini in favore del restauro e della manutenzione dei portici di Bologna, e raccoglie intorno a se energie culturali, affettive ed economiche che si rendono disponibili per questa impresa, rivitalizzando, attraverso l'impegno concreto, i legami della comunità. "Bologna per i portici" con sede in città, in via della salute 14, è un'associazione senza fini di lucro, apartitica ed indipendente, che intende promuovere iniziative a salvaguardia dei portici improntate all'inclusione delle persone che vogliono impegnarsi e lavorare per trovare risorse umane ed economiche per salvare i pregevoli archi bolognesi. Tra le priorità individuate nell'atto costitutivo: la richiesta all'UNESCO del riconoscimento dei portici come bene dell'umanità; il restauro della parte del Cassero del Museo della Madonna di San Luca a Porta Saragozza rimasto incompiuto; l'ultimazione del restauro degli altri 80 portici che il Comitato Istituzionale per il Portico di San Luca aveva programmato e che si è fermata, con ovviamente la messa in circolo di risorse economiche adeguate; la definizione della partecipazione di imprese e cittadini per le speseconsiderando anche iniziative di progetti di restauro con risorse che provengono da pubblicità (cartelloni e pannelli che nascondono i lavori in corso); sgravi fiscali o di ici per i proprietari di palazzi che restaurano portici. L'Associazione si propone inoltre di favorire lo sviluppo dell'impegno a salvaguardia dei portici in stretta collaborazione con associazioni, enti, istituzioni sia in ambito sociale che in ambito culturale tramite attività di formazione e informazione, convegni, seminari e ogni altra azione che si riterrà opportuna.
L'Associazione è coordinata da Alessandra Servidori, presidente del Circolo di Società Aperta Bologna.
I soci fondatori sono Daniele Corticelli, Fabio Battistini, Paolo Vestrucci, Giampiero Bagni, Francesca Golfarelli, Rolando Dondarini, Gioia Lanzi, Virginiangelo Marabini, Alberto Zanni, Piero Giusti, Armando Nanni, Sante Tura, Daniele Milanesi, Alberto Bizzochi.
I soci si impegnano a svolgere attività utili e necessarie per il conseguimento degli scopi associativi. Naturalmente attendiamo molte adesioni dalla cittadinanza che ha già dimostrato grandissima attenzione ai nostri storici archi, considerati veri e propri gioielli di famiglia, per raccogliere idee e forze. Prossima riunione operativa il 6 febbraio.
Alessandra Servidori
18/01/06
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